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Santa ChiaraLa Preghiera di Santa Chiara
Santa Chiara

Seguire Cristo e vivere il Vangelo libera Francesco e Chiara dal vivere per se stessi e li fa essere ‘preghiera vivente’: essi vogliono che le loro comunità vivano ‘esclusivamente’ di contemplazione, di liturgia e di preghiera. L’accoglienza del dono dello Spirito, la preghiera e la contemplazione diventano la forza trasformante della loro esistenza, cosicché la loro vita diventa per i fratelli e le sorelle scuola di preghiera. A ragione si può dire di entrambi quanto Tommaso da Celano dice di Francesco: «Non era tanto un uomo che pregava, quanto piuttosto egli stesso tutto trasformato in preghiera vivente».

Dalla Leggenda perugina

Com’ebbe scelto il gruppo che intendeva portare con sé, Francesco disse a quei fratelli: «Nel nome del Signore, andate due a due per le strade, con dignità, mantenendo il silenzio dal mattino fino a dopo l’ora di terza, pregando nei vostri cuori il Signore. Nessun discorso frivolo e vacuo tra di voi giacché, sebbene siate in cammino, il vostro comportamento deve essere raccolto come foste in un eremo o in cella. Dovunque siamo o ci muoviamo, portiamo con noi la nostra cella: fratello corpo; l’anima è l’eremita che vi abita dentro a pregare Dio e meditare. E se l’anima non vive serena e solitaria nella sua cella, ben poco giova al religioso una cella eretta da mano d’uomo».

Dalla Leggenda di S. Chiara

Quanta forza e sostegno riceva nella fornace della preghiera ardente, quanto le sia dolce la bontà divina in quelle fruizioni, lo testimoniano comprovati indizi. Allorché infatti ritornava nella gioia dalla santa orazione, riportava dal fuoco dell’altare del Signore parole ardenti, tali da infiammare il cuore delle sorelle. Esse constatavano infatti con ammirazione che si irradiava dal suo volto una certa dolcezza e che la sua faccia pareva più luminosa del solito. Certamente, nella sua dolcezza, Dio aveva dato convito alla poverella e, dopo averle inondato l’animo nell’orazione con la sua Luce vera, lo manifestava al di fuori sensibilmente.

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