Perchè hai scelto di venire alla marcia, mi è stato chiesto poprio il primo giorno di marcia francescana: "Per fare un po di silenzio e ascoltare"
e ho sentito: il freddo e il caldo, un clima di fraternità ma anche una profonda solitudine di quelle dove proprio nessuno può raggiungerti; ho sperimentato la fatica e la fame e dopo queste la gioia di condividere un pasto e quello di sdraiarsi ovunque si possa poggiare la testa; ho respirato un pò di vita di ciascuna delle persone con cui ho condiviso questa esperienza, con qualcuno ho condiviso piccoli tesori, con altri sguardi o gesti che a loro modo lasciano traccia.
Avevo portato con me delle domande, ma ho riportato a casa risposte a domande che non avevo nemmeno pensato..
E' anche vero che avevo in programma di andare altrove e poi nel giro di poche settimane ho deciso di parteciparvi: mi spaventava l'idea di "praticare la fatica" ma allo stesso tempo era proprio l'esperienza che andavo cercando: stancarmi a tal punto da non aver più spazio per pensare.
Ma quando sperimenti il silenzio e ti trovi costretto a guardarti dentro molto spesso ci si imbatte in sorprese inaspettate, belle o spiacevoli che siano.
Io non ho trovato esattamente quello che cercavo, ma sono certa che quello che ho trovato mi tornerà utile quando meno me lo aspetto.
Gia in questi mesi in più occasioni, sono tornati alla memoria alcuni momenti, ho passato in rassegna alcuni volti..
Mi riesce difficile, ora, spiegare esattamente cosa mi abbia lasciato dentro questa marcia, quello che sento è che ha molto altro ancora da dirmi.
In queste ore vi immagino al post marcia, e mi parte un sorriso.. vi mando un saluto e un abbraccio e vi chiedo perdono per la mia assenza: in questo periodo ho molti pensieri e tutti piuttosto confusi...
Una preghiera per me se lo potete..
Vi abbraccio in Cristo
Cristina
Una cosa ho chiesto al Signore,
questa sola io cerco:
abitare nella casa del Signore
tutti i giorni della mia vita
(Salmi 26:4)
AMA E DA' Parola AI TUOI PASSI..