| Adorazione vocazionale Febbraio 2012 |
|
ADORAZIONE EUCARISTICA “illuminati, per diffondere la luce”
Introduzione: Fratelli e sorelle, in questo giorno di festa ringraziamo il Signore per il dono della vita consacrata che lo Spirito Santo, fin dai tempi antichi, ha suscitato nella chiesa. Stringiamoci a quanti si sono consacrati al servizio di Dio, in una stupenda varietà di vocazioni ecclesiali, perché, accompagnati dalla preghiera e dal sostegno della comunità tutta, rinnovino oggi l’impegno di seguire Cristo casto, povero e obbediente, e perché, con la loro testimonianza evangelica, siano a loro volta luce che illumina il mondo.
Canone o canto di esposizione.
Preghiera (FF 178/1 -2): Nel nome del Signore. Tutti coloro che amano il Signore con tutto il cuore, con tutta l'anima e la mente, con tutta la forza (Cfr. Mc 12,30) e amano i loro prossimi come se stessi (Cfr. Mt 22,39), e hanno in odio i loro corpi con i vizi e i peccati, e ricevono il corpo e il sangue del Signore nostro Gesù Cristo, e fanno frutti degni di penitenza (Cfr. Lc 3,8): oh, come sono beati e benedetti quelli e quelle, quando fanno tali cose e perseverano in esse, perché riposerà su di essi lo Spirito del Signore (Cfr. Is 11,2), e farà presso di loro la sua abitazione e dimora (Cfr. Gv 14,23), e sono figli del Padre celeste del quale compiono le opere, e sono sposi, fratelli e madri (Cfr. Mt 12,50) del Signore nostro Gesù Cristo. Tutti: Siamo sposi, quando nello Spirito Santo l'anima fedele si unisce al Signore nostro Gesù Cristo. Siamo suoi fratelli, quando facciamo la volontà del Padre che è nei cieli (Mt 12,50). Siamo madri, quando lo portiamo nel nostro cuore e nel nostro corpo per mezzo del divino amore e della pura e sincera coscienza, e lo generiamo attraverso il santo operare, che deve risplendere in esempio per gli altri (Cfr. Mt 5,16).
Silenzio:
Lettura Francescana: dalla 2° di Tommaso da Celano 158 Il Santo trovava grandissima consolazione nelle visite del Signore e da esse veniva assicurato che le fondamenta del suo Ordine sarebbero rimaste sempre stabili. Riceveva anche la promessa che sicuramente nuovi eletti avrebbero preso il posto di chi si perdeva. Essendo turbato per i cattivi esempi, e avendo fatto ricorso un giorno, così amareggiato, alla preghiera, si sentì apostrofato a questo modo dal Signore: «Perché tu, omiciattolo, ti turbi? Forse io ti ho stabilito pastore del mio Ordine in modo tale che tu dimenticassi che io ne rimango il patrono principale? Per questo io ho scelto te, uomo semplice, perché quelli che vorranno, seguano le opere che compirò in te e che devono essere imitate da tutti gli altri. Io vi ho chiamati: vi conserverò e pascolerò (Is 48,15; Ap 10,3), supplirò con nuovi religiosi il vuoto lasciato dagli altri, al punto di farli nascere se non fossero già nati. Non turbarti dunque, ma attendi alla tua salvezza (Fil 2,12) perché se l'Ordine si riducesse anche a soli tre frati, rimarrà il mio aiuto sempre stabile ». Da quel giorno era solito affermare che la virtù di un solo frate santo supera una quantità, sia pur grande, di imperfetti, come un solo raggio di luce dissipa le tenebre più fitte.
Lettura Evangelica Gv 17, 20-23 Non prego solo per questi, ma anche per quelli che crederanno in me mediante la loro parola: perché tutti siano una sola cosa; come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch’essi in noi, perché il mondo creda che tu mi hai mandato. E la gloria che tu hai dato a me, io l’ho data a loro, perché siano una sola cosa come noi siamo una sola cosa. Io in loro e tu in me, perché siano perfetti nell’unità e il mondo conosca che tu mi hai mandato e che li hai amati come hai amato me.
Silenzio
Breve riflessione (facoltativa)
Canone di adorazione
Padre Nostro
Orazione (FF 178/3) Oh, come è glorioso, santo e grande avere nei cieli un Padre! Oh, come è santo, consolante, bello e ammirabile avere un tale Sposo! Oh, come è santo e come è caro, piacevole, umile, pacifico, dolce, amabile e sopra ogni cosa desiderabile avere un tale fratello e un tale figlio, il Signore nostro Gesù Cristo, il quale offrì la sua vita (Cfr. Gv 10,15) per le sue pecore, e pregò il Padre dicendo: "Padre santo,custodiscili nel tuo amore, coloro che mi hai dato nel mondo; erano tuoi e tu li hai dati a me.”
Benedizione Eucaristica
Canto di reposizione
|