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Adorazione Vocazionale Giugno

 

Eccomi, sono la serva del Signore!

 

In quest’anno sacerdotale, non possiamo dimenticare Maria, madre di ogni sacerdote e Madre nostra: E’ lei che custodisce la vocazione di ogni chiamato ma cammina a fianco di ciascuno di noi per guidarci lungo il cammino della nostra esistenza. Custodisce ciascuno di noi nel suo Cuore come ha custodito ogni parola del Suo Figlio. Maria, nostra compagna di viaggi, Maria che ci guida sempre  Gesù. A lei ci affidiamo in questa adorazione perché ci aiuti a sperimentare il vero incontro con il Suo Figlio e ci aiuti a fare sempre quello che Egli ci dirà. Volentieri!

 

CANTO DI ESPOSIZIONE ……………………

 

PREGHIERA INIZIALE

Ti lodiamo e ti benediciamo, o Padre, per il Tuo Figlio Gesù, nostro Signore, presente in questo Sacramento, e per Maria, sua e nostra Madre, che guidata  dal tuo Santo Spirito accolse l’annuncio dell’angelo Gabriele a diventare madre del Signore e Madre nostra. Ed anche oggi la beata Vergine suscita nuovi giovani che sul suo esempio desiderano rispondere con la propria vita alla chiamata del Signore spronandoli con il suo esempio, infiammandoli con il suo amore, sostenendoli con la preghiera incessante, perché annunzino in ogni parte della terra il Cristo redentore. Perciò, o Padre, Tu che hai effuso i doni del tuo Spirito sulla beata Vergine Maria, fa che perseveriamo unanimi con lei, nella preghiera e con lei chiediamo il dono di sante vocazioni con la forza dello Spirito affinchè sappiano annunciare il lieto annunzio di salvezza.

 

Silenzio di adorazione

Dal Vangelo secondo Luca

26]Nel sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, [27]a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. [28]Entrando da lei, disse: «Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te». [29]A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. [30]L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. [31]Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. [32]Sarà grande e chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre [33]e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».

[34]Allora Maria disse all'angelo: «Come è possibile? Non conosco uomo». [35]Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell'Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. [36]Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: [37]nulla è impossibile a Dio». [38]Allora Maria disse: «Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto». E l'angelo partì da lei.

 

 

silenzio di adorazione

 

Maria ha fatto largo nei suoi pensieri ai pensieri di Dio, ma per questo non si è sentita ridotta in silenzio, offrì volentieri il terreno della sua vita , del suo spirito, alla germinazione del Verbo;  ma non si sentì espropriata di nulla.  Credette con gioia che il Signore voleva fare con lei e in lei, cose grandi.  La sua anima magnificò il Signore e così ora nel silenzio del tuo cuore, aiutandoti con questa preghiera puoi rivolgerti a Gesù per Maria.

 

 

 

Momento di silenzio per stare davanti a Gesù presente nell’Eucarestia e ringraziarLo.

 

 

 

PREGHIERA DI RIFLESSIONE A GESU’ CON MARIA

Madre Immacolata,,
convocati dall'amore del Figlio tuo Gesù,
Sommo ed Eterno Sacerdote, noi,
figli nel Figlio e suoi sacerdoti,
ci consacriamo al tuo Cuore materno,
per compiere con fedeltà la Volontà del Padre.


Siamo consapevoli che, senza Gesù,
non possiamo fare nulla di buono (cfr Gv 15,5)
e che, solo per Lui, con Lui ed in Lui,
saremo per il mondo
strumenti di salvezza.


Sposa dello Spirito Santo,
ottienici l'inestimabile dono
della trasformazione in Cristo.
Per la stessa potenza dello Spirito che,
estendendo su di Te la sua ombra,
ti rese Madre del Salvatore,
aiutaci affinché Cristo, tuo Figlio,
nasca anche in noi.
Possa così la Chiesa
essere rinnovata da santi sacerdoti,
trasfigurati dalla grazia di Colui
che fa nuove tutte le cose.


Madre di Misericordia,
è stato il tuo Figlio Gesù che ci ha chiamati
a diventare come Lui:
luce del mondo e sale della terra
(cfr Mt 5, 13-14).

Aiutaci,
con la tua potente intercessione,
a non venir mai meno a questa sublime vocazione,
a non cedere ai nostri egoismi,
alle lusinghe del mondo
ed alle suggestioni del Maligno.


Preservaci con la tua purezza,
custodiscici con la tua umiltà
e avvolgici col tuo amore materno,
che si riflette in tante anime
a te consacrate
diventate per noi
autentiche madri spirituali.


Madre della Chiesa,
noi, sacerdoti,
vogliamo essere pastori
che non pascolano se stessi,
ma si donano a Dio per i fratelli,
trovando in questo la loro felicità.
Non solo a parole, ma con la vita,
vogliamo ripetere umilmente,
giorno per giorno,
il nostro "eccomi".


Guidati da te,
vogliamo essere Apostoli
della Divina Misericordia,
lieti di celebrare ogni giorno
il Santo Sacrificio dell'Altare
e di offrire a quanti ce lo chiedono
il sacramento della Riconciliazione.


Avvocata e Mediatrice della grazia,
tu che sei tutta immersa
nell'unica mediazione universale di Cristo,
invoca da Dio, per noi,
un cuore completamente rinnovato,
che ami Dio con tutte le proprie forze
e serva l'umanità come hai fatto tu.


Ripeti al Signore
l'efficace tua parola:
"non hanno più vino" (Gv 2,3),
affinché il Padre e il Figlio riversino su di noi,
come in una nuova effusione,
lo Spirito Santo.


Pieno di stupore e di gratitudine
per la tua continua presenza in mezzo a noi,
a nome di tutti i sacerdoti,
anch'io voglio esclamare:
"a che cosa devo che la Madre del mio Signore
venga a me?" (Lc 1,43)


Madre nostra da sempre,
non ti stancare di "visitarci",
di consolarci, di sostenerci.
Vieni in nostro soccorso
e liberaci da ogni pericolo
che incombe su di noi.
Con questo atto di affidamento e di consacrazione,
vogliamo accoglierti in modo
più profondo e radicale,
per sempre e totalmente,
nella nostra esistenza umana e sacerdotale.


La tua presenza faccia rifiorire il deserto
delle nostre solitudini e brillare il sole
sulle nostre oscurità,
faccia tornare la calma dopo la tempesta,
affinché ogni uomo veda la salvezza
del Signore,
che ha il nome e il volto di Gesù,
riflesso nei nostri cuori,
per sempre uniti al tuo!


Così sia!

 

Canto di riposizione.