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ADORAZIONE VOCAZIONALE DICEMBRA 09MOMENTO DI PREGHIERA E DI RINGRAZIAMENTODECIDERSI DI SERVIRE
Canto Tutti insieme: ti adoriamo Signore Gesù Cristo, qui e in tutte le chiese che sono nel mondo intero e ti benediciamo, perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
1Acc: In quel giorno due donne staranno a macinare… due uomini saranno in un campo: uno sarà preso e l’altro lasciato. In quel giorno non conterà ne il fare ne il luogo in cui saremo, ma se avremo deciso di vivere servendo.
Presidente: In quel giorno, le decisioni dovranno essere rapide e nette, possibili solo a chi si è preparato a lungo e con grande attenzione. Simili e rapide decisioni non si improvvisano, le prendono solo coloro che sono cresciuti sulla via del Servizio di Cristo. Preghiamo fratelli e sorelle ringraziando il Signore, perché ci ha chiamati “a servire la Chiesa e L’Umanità” e affidiamo tutti coloro che sono in un cammino di discernimento vocazionale, perché sappiano rispondere alla chiamata del Signore.
Canone: Rendete grazie
ant. Ogni giorno,Signore, ti benedico, ricordo i prodigi del tuo amore
Salmo 144, 1-13: Lode alla Maestà divina
O Dio, mio re, voglio esaltarti * e benedire il tuo nome in eterno e per sempre.
Ti voglio benedire ogni giorno, * lodare il tuo nome in eterno e per sempre.
Grande è il Signore e degno di ogni lode, la sua grandezza non si può misurare.
Una generazione narra all'altra le tue opere, * annunzia le tue meraviglie. Proclamano lo splendore della tua gloria * e raccontano i tuoi prodigi.
Dicono la stupenda tua potenza * e parlano della tua grandezza. Diffondono il ricordo della tua bontà immensa, * acclamano la tua giustizia.
Paziente e misericordioso è il Signore, * lento all'ira e ricco di grazia. Buono è il Signore verso tutti, * la sua tenerezza si espande su tutte le creature.
Ti lodino, Signore, tutte le tue opere * e ti benedicano i tuoi fedeli. Dicano la gloria del tuo regno * e parlino della tua potenza,
per manifestare agli uomini i tuoi prodigi * e la splendida gloria del tuo regno. Il tuo regno è regno di tutti i secoli, * il tuo dominio si estende ad ogni generazione. Gl.
ant. Ogni giorno, Signore, ti benedico, ricordo i prodigi del tuo amore. ant. Gli occhi di tutti guardano a te: sei vicino, Signore, a quelli che ti cercano.
Salmo 144, 14-21: Il tuo regno è un regno eterno
Fedele è il Signore in tutte le sue parole, * santo in tutte le sue opere. Il Signore sostiene quelli che vacillano * e rialza chiunque è caduto.
Gli occhi di tutti sono rivolti a te in attesa * e tu provvedi loro il cibo a suo tempo. Tu apri la tua mano* e sazi la fame di ogni vivente.
Giusto è il Signore in tutte le sue vie, * santo in tutte le sue opere. Il Signore è vicino a quanti lo invocano, * a quanti lo cercano con cuore sincero.
Appaga il desiderio di quelli che lo temono, * ascolta il loro grido e li salva. Il Signore protegge quanti lo amano, * ma disperde tutti gli empi.
Canti la mia bocca * la lode del Signore. Ogni vivente benedica il suo nome santo, * in eterno e sempre. Gl.
ant. Gli occhi di tutti guardano a te: sei vicino, Signore, a quelli che ti cercano.
Facciamo risuonare liberamente qualche versetto.
Non è infatti per me un vanto predicare il vangelo; è un dovere. (1Cor 9,16)
Lettore: “Nella sua dinamica più profonda il Vangelo è un dono destinato ad essere condiviso. L’invio ad evangelizzare sorge dalle sue stesse viscere ed è contemporaneamente un’esigenza della fede. L’incontro con il Signore, infatti, ci mette in movimento: non è possibile sentire l’amore di Dio senza sentire al medesimo tempo l’urgenza di condividere questa esperienza ad altri.” (Dal Documento finale del Capitolo Generale O.F.M. 2009) Il vangelo di Marco ci annuncia l’iniziativa libera di Gesù che chiama i discepoli, innanzitutto per condividere la sua vita, stare con lui, e quindi per proclamare il vangelo e guarire le ferite degli uomini. Dalla contemplazione del Volto all’annuncio del Vangelo.
Canto dell’alleluia
Dal Vangelo secondo Marco (3,13;16) In quel tempo Gesù salì sul monte, chiamò se quelli che voleva ed essi andarono da lui. ne costituì dodici – che chiamò apostoli – perché stessero con lui e per mandarli a predicare con il potere di scacciare i demoni. Costituì dunque i dodici.
Breve riflessione
Lettore: San Francesco ci invita a vivere questa restituzione. Diciamo insieme:
“Restituiamo al Signore Dio altissimo e sommo tutti i beni e riconosciamo che tutti i beni sono suoi e di tutti rendiamogli grazie, perché procedono tutti da Lui. E lo stesso altissimo e sommo, solo vero Dio abbia, e gli siano resi, ed Egli riceva tutti gli onori e la riverenza, tutte le lodi e tutte le benedizioni, ogni rendimento di grazia e ogni gloria, poiché suo è ogni bene ed Egli solo è buono.” (Rnb XVII,17-18)
Intercessioni - Padre nostro Orazione Padre misericordioso, che hai redento il mondo con la passione del tuo Figlio, fa' che la tua Chiesa sia sempre luogo fecondo di vita e di servizio alla vita soprattutto verso i nostri fratelli più poveri e bisognosi. Per il nostro Signore….
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