
Nel prossimo Ottobre il centro Diocesano Universitari, in collaborazione con i Frati Minori dell’Emilia Romagna, promuoverà una missione al popolo rivolta ai giovani studenti di Forlì. Accogliendo anche lo stile di alcune associazioni già al lavoro in Italia l’esperienza della missione vuole essere una proposta di primo annuncio fatta dai giovani per i giovani. Saranno coinvolti infatti alcuni giovani di Forlì in un progetto che includerà la partecipazione di un gruppo di frati minori , provenienti dalle province del Nord Italia, e suore francescane della nostra regione.

L’esperienza del primo annuncio è certamente affascinante anche se sulle prime può spaventare. Qualcuno potrebbe chiedersi come sia possibile annunciare Gesù Cristo ai propri compagni universitari; altri semplicemente possono pensare di non essere adatti o di non avere le risorse.
Effettivamente occorre avere un po’ di “faccia tosta” per proporsi, ma la MUG 2008 non sarà certo un tentativo irritante di indottrinamento o di proselitismo. Annunciare Gesù infatti è innanzitutto portare un messaggio di gioia, e i giovani sono naturalmente portati ad esprimerla e a riconoscerla. L’iniziativa che si svolgerà dal 13 al 17 ottobre 2008 nei bar, nelle vie e nelle aule dell’università avrà quindi un tono di festa. Non mancheranno accanto alle proposte di riflessione e di incontro anche gli Happy Hours e momenti di aggregazione tutti targati naturalmente “gioia francescana”.

Lo scopo dell’iniziativa, oltre a far conoscere il carisma francescano, è quello di creare un gruppo di “missionari” in loco a Forlì per animare la vita universitaria anche dopo la missione: essere cristiani in università oggi. Centri di smistamento delle iniziative saranno il centro culturale San Francesco in via Marcolini e il nascente centro di pastorale giovanile di Santa Lucia.
Per ogni informazione sarà aperto uno sportello a Santa Lucia, in corso della Repubblica 75, dal mese di settembre, nel frattempo si può contattare direttamente don Davide Brighi (3331231455 o Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ), direttore del CDU, per dare la propria disponibilità sia come missionari che per l’aspetto tecnico logistico.
Don Davide Brighi
Responsabile Centro Diocesano Universitari Forlì
Chi c'era ci racconta un po' di questa serata
Che cosa è una missione universitaria?
Ehm..ehm…le risposte sono tante..ma chi ha ben chiaro cosa vuol dire fare una missione ed essere missionari?
Missione, Giovani, Universitari, Evangelizzazione, Piazza, Volantini, Incontri, Lezioni Universitarie, Frati, Suore….aaaah!! io mi sono persa..voi?
Grazie a Dio, lunedì 29 settembre frate Giorgio e frate Stefano della fraternità francescana itinerante di Roncajette di Padova hanno chiarito i nostri pensieri e hanno provato a rispondere ad alcune delle nostre domande.
L’inizio di Frate Stefano è stato: Chi ha paura?
…Paura? Di cosa??
La paura generalmente viene quando conosci o non conosci qualcosa. Pensandoci SI HO PAURA, paura di non saper cosa dire alle persone.
L’evangelizzazione di strada, l’essere missionario non è per niente semplice. Non è un lasciare un volantino nelle mani di un giovane universitario che sta entrando a lezione. Non è un semplice sorriso per far vedere che noi siamo cristiani e siamo più felici di altri. Non si tratta di cantare e danzare per farci notare!!
| L’essere missionario vuol dire portare la propria Storia in strada, far vedere che l’Amore di Dio ci ha trasformati. Chi in questi giorni ti porgerà un volantino, lo farà solo ed esclusivamente per incontrarti, per Ascoltarti, per farti capire che puoi conoscere un Dio che ti ama così come sei e ti vuole dare tante, tantissime possibilità di perdono. Come la nostra vita è stata trasformata da un primo annuncio, anche la tua può cambiare… E la paura viene anche nel sentirci incapaci di testimoniare quell’amore che ha colpito la tua vita. Fra Stefano e Fra Giorgio ci hanno detto e ridetto di non preoccuparci. Come lo Spirito Santo ha aiutato le persone che a sua volta hanno dato il primo annuncio a noi, sicuramente anche noi questa volta saremmo assistiti dallo Spirito Santo nelle nostre azioni, parole e in ogni momento quotidiano. | ![]() |
Il portare la nostra storia per strada però implica anche l’accettare il rifiuto, l’accettare una sconfitta. Essere capaci di accogliere la libertà dell’altro. Non tutti sono disposti a cambiare ciò che vivono.
Così Fra Giorgio, per spiegarci meglio tutto questo, ha letto questo pezzo del vangelo:
Luca 9,57-62
Mentre andavano per la strada, un tale gli disse: "Ti seguirò dovunque tu vada". Gesù gli rispose: "Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell`uomo non ha dove posare il capo". A un altro disse: "Seguimi". E costui rispose: "Signore, concedimi di andare prima a seppellire mio padre". Gesù replicò: "Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu và e annunzia il regno di Dio". Un altro disse: "Ti seguirò, Signore, ma prima lascia che io mi congedi da quelli di casa". Ma Gesù gli rispose: "Nessuno che ha messo mano all`aratro e poi si volge indietro, è adatto per il regno di Dio".
Seguire Cristo, non è per niente facile. Ti chiede di fare cose incredibili (come danzare per strada annunciando la sua parola) ti chiede di rinunciare ai tuoi impegni quotidiani per testimoniare il Suo amore, ti chiede di rinunciare alla tua famiglia per entrare nella Sua famiglia tra i Suoi figli.
Ma questo rinunciare non è per cose banali. L’incarico che c’è stato chiesto è molto più importante dei nostri impegni. È talmente importante da distruggere ogni bene importante che ti è stato donato. Ebbene…sei disposto ad essere missionario?
Eleonora G.
ore 18.30 durante la MISSIONE Master in Mistero
APERITIVO e FESTA INSIEME!
ore 20.30
secondo incontro per tutti i missionari
"lo stile della missione"
Chi volesse conoscere da vicino
quello che si sta muovendo per Forlì per aiutarci è invitato!
Vi aspettiamo!
MESSA DEL MANDATO
presieduta da Mons. Lino Pizzi
presso il Monastero delle Clarisse di San Biagio
Corso della Repubblica 88
Lunedì 13 - 1° incontro:
"BABELE: KAOS E MISTERO"
Martedì 14 - 2° incontro:
L'ARTE TRA MISTERO E REALTA': SULLE TRACCE DI WILLIAM CONGDON
con la probabile partecipazione di Red Ronnie
Mercoledì 15 - 3° incontro:
UNIVERSITA' IN CARCERE: LO STUDIO RENDE LIBERI?
la pena, il carcere, i detenuti: cosa sappiamo davvero? "Raccontamela giusta!" è il motto dell'associazione "La Fraternità" che da decenni cerca di stare vicino ai detenuti e ai loro cari. Interverranno giovani detenuti del carcere di Verona-Montorio accompagnati da frate Beppe Prioli.
visita il sito: La Fraternità
Moderatore della serata il dott. Alessandro Rondoni (direttore giornale "Il Momento)
Giovedì - 4° Incontro:
IL MISTERO CAMMINA CON NOI
Martedì 14 Ottobre
ore 15,00
Via Fontanelle 40, Aula Scalas
dott. Gregori Daniele
frate Giorgio Auletta
Giovedì 16 Ottobre
ore 11,00
in collaborazione con il Corso di Laurea Magistrale in Economia e Management delle Imprese Cooperative e delle Organizzazioni Non Profit
prof. Mauro Carboni
docente di Storia Economica dell'Università di Bologna
prof. Frate Luigi Dima,
docente di Storia della Chiesa Medievale presso la Facoltà teologica dell’Emilia Romagna
Giovedì 16 Ottobre
ore 18,15
prof. Arrigo Pallotti
Docente di storia e istituzioni politiche dell’Africa contemporanea presso la facoltà di scienze politiche “R. Ruffilli”
prof. Frate Guido Ravaglia
Direttore dello Studio Teologico S. Antonio di Bologna
Da lunedì 13 a giovedì 16
ore 18.30 -20
Lunedì 13 e martedì 14
Lunedì 13
Come As You Are: una vaga introduzione al rock
Martedì 14
Dal Blues al Rock
Mercoledì 15
tra psichedelia e coscienza
Giovedì 16
rock satanico e redenzione
MESSA DI RINGRAZIAMENTO
presso il Monastero delle Clarisse di San Biagio
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